OSCAR IL BAGGESE TROFEO LOMBARDO LIGURE E ARTISTI ALLO SBARAGLIO "NO AL BULLISMO" PER LA POESIA, SPORT, SOLIDARIETA' E NARRATIVA EDIZIONE 30° 2018/2019!

OSCAR (30° anno) e SUPER OSCAR (6° anno) "IL BAGGESE TROFEO LOMBARDO LIGURE E ARTISTI ALLO SBARAGLIO "NO AL BULLISMO" .. 'POESIA, SPORT, SOLIDARIETA' e NARRATIVA' 2018/19!
       
L'Acr-ONLUS di fatto e l' AcrAccademia.it - UNIVERSITA' del VOLONTARIATO per una VITA migliore, in collaborazione (richiesta) con "Unicef della Prov. di Milano, Roma, Como, Imperia, Filo Creativo di Flavia, Biblioteche, Comuni, Municipalità, Regioni, Club F. Turati di Civenna e del Triangolo Lariano, Liceo Cassini e Circolo Artistico di Sanremo, Fondazione ATM e Cariplo di Milano, Associazione Culturale Ricreativa/Centro Ricerche Vallassinesi"!

Organizzano

L'OSCAR (Ediz. XXX°) e SUPER OSCAR (Ediz. VI°) Concorso Letterario (Ediz.  IV° - che è stato unificato con l'Oscar ed il SuperOscar dall'assemblea  tenutasi il giorno 8 di marzo 2017 ore 18/20 al Centro per Giovani di Don Gino Rigoldi)) "IL BAGGESE TROFEO LOMBARDO LIGURE E ARTISTI ALLO SBARAGLIO "NO AL BULLISMO" .. 'POESIA, SPORT, LIBRI, SOLIDARIETA' e NARRATIVA' 2018/198!
La partecipazione a questo concorso avviene inviando al 'COMITATO' ACR e CRV o ai suoi delegati, una o più poesie, o elaborati (con un massimo di 1 x ogni sezione) in 2 copie più una (l'opera artistica deve essere accompagnata da una scheda -predisposta dal Comitato Acr-Crv con: Nome, Cognome, Indirizzo, telefono, C. F. e-mail e Foto). La Copia/e dell'Antologia occorre prenotarla/e - € 10,00 circa cadauna, firma.. anche per la legge sulla privacy. Indirizzo per la spedizione delle opere poetiche: COMITATO Acr e Crv (ACR ACCADEMIA) Via delle Forze Armate,249  - 20152 Milano; ACR-IL SANREMESE piazza Cassini, 13 18038 Sanremo (IM), ACR/CRV - Club Turati di Civenna e del Triangolo Lariano c/o Palazzo Comunale di Asso - (CO). Termine della consegna 30 NOVEMBRE/15 febb. 2019 per Milano e 31 Marzo/2 Maggio 2019 per tutte le altre località. SCUOLE, DISABILI, DISAGIATI, a discrezione dell'Organizzazione. I giovani e i meno giovani possono avere (a discrezione del Comitato Organizzativo il quale potrà concedere la gratuità ai disabili e ai disagiati) queste agevolazopni. Gli altri artisti sottoscriveranno  10 euro per il primo elaborato o opera artistica e 5 euro ogni altro. Verrà premiato un solo elaborato/poesia/opera artistica per ogni concorrente in ogni sezione (Es: dall' 1° al 3° premio sez. Dialettale, Prosa, Lingua, Sport, Solidarietà e artisti per il NO al bullismo e per la ricerca solidale, la poesia o l'opera con il voto più alto; Menzione d'Onore, Segnalazione della Giuria). Premi: Super Oscar e Oscar Internazionale della Poesia, libri della Biblioteca Viaggiante Europea, coppe, targhe, medaglie, diplomi, per tutte le opere finaliste (decise dal Comitato Organizzativo), la disponibilità economica che avanzerà, dedotte le spese organizzative verrà devoluta in BENEFICENZA: al FILO CREATIVO di FLAVIA e ad altri Enti (Aics, Arci, ACR, ACLI, UNICEF e CRV. La Giuria sarà composta da noti e importanti personaggi, nazionali ed europei, - Sarà inappellabile e INSINDACABILE - (la GIURIA NDR). La PREMIAZIONE SI TERRA' A MILANO in luogo e data da stabilire entro la fine di dicembre del 2018-19! SANREMO, ROMA e COMO (se ci saranno sufficienti partecipanti) nella primavera/estate/autunno del 2019-20. La data e il luogo, verranno confermate ai partecipanti, se risulteranno il regola con il presente bando e saranno finalisti, verrà inoltre pubblicata sul sito e i blog di ACR e Crv (Tutta la documentazione del 22° e 23°, 24° 25°,26°, 27°, 28° e 29° OSCAR/CONCORSO E' A DISPOSIZIONE DEI PARTECIPANTI SUL SITO INTERNET " www.acraccademia.it e previa richiesta all'e-mail: acr-onlusdifatto@libero.it - Ai partecipanti, non verrà restituito nulla di ciò che viene consegnato ai componenti il Comitato o spedito).
Il Presidente di ACR-ONLUS di fatto, Dario Sergio Merzario, la Vice-Presidente di Acr-Crv, Aics e www.acraccademia.it  .. Ketti Concetta Bosco e il Presidente Onorario della giuria Paolo Pillitteri con Don Gino Rigoldi che sono anche i componenti effettivi del COMITATO- info@acraccademia.it ;
delfino-sk@libero.it e acr-onlusdifatto@libero.it
NB. Come da decisione della giuria su proposta del Comitato, viene indetto il Super Oscar e l'Oscar No al Bullismo, con le modalità seguite dalla prassi degli ultimi anni: il Comitato seleziona i FINALISTI e la GIURIA + il COMITATO stila la GRADUATORIA finale nella PREMIAZIONE! ulteriori dettagli verranno forniti dai responsabili del COMITATO:  (Ketti Concetta Bosco, Sergio Dario Merzario).
http://acraccademia4658.blogspot.it/

Storia del Concorso popolare di poesia "il baggese/TROFEO LOMBARDO-LIGURE"
....e dell'OSCAR NO AL BULLISMO

Nasce trent'anni  fa a Baggio/Milano, fondato dal CCR IL BAGGESE (.. da un'intuizione di Rio - Sergio Dario Merzario), CCR.. che dal 1998 si è trasformato nell'ACR IL MILANESE e lo organizza in collaborazione con ACR ACCADEMIA per il tempo libero (Associazione non riconosciuta fondata da ACR IL MILANESE ora ACR-ONLUS, per gestire gli avvenimenti culturali e i corsi e i percorsi di formazione) e con il sostegno e il patrocinio degli enti locali, delle biblioteche e dell'Unicef della Provincia di IMPERIA e da Fondazione Atm! Da allora si chiama "IL BAGGESE TROFEO LOMBARDO". In primavera è replicato anche a Sanremo ed assume la denominazione "TROFEO LOMBARDO LIGURE". Il Concorso si rivolge a tutti i poeti e artisti italiani e del mondo. Il bando, prevede l'inizio subito dopo la premiazione di novembre .. dicembre e dispone che l'invio delle poesie sia fatto ad un apposito Comitato Organizzatore formato da ACR-ONLUS, IL MILANESE e gli altri giornali, esso le riceve fino al 31 ottobre di ogni anno. Le poesie sono ammesse alla finale, dal Comitato Organizzatore, vengono selezionate e protocollate, verificando che siano inedite e che possiedano i requisiti previsti dal Bando di Concorso. Dopo questa operazione le poesie vengono consegnate, in forma anonima, ai tre o cinque giurati designati dal comitato organizzatore, i giurati esprimono una valutazione di merito e di scelta tra poesia e prosa (ecct) e le opere presentate (disegni, libri, notiziari .. giornali redatti da ragazzi di scuola, quadri..). La GIURIA viene riunita dal Presidente di ACR e procede alla somma delle motivazioni/valutazioni e dei voti (da 5 a 10) e viene stilata la graduatoria finale. Partecipano numerosi Poeti e intere scolaresche, in quanto vi trovano la garanzia di trasparenza, serietà e non vi sono favoritismi. La partecipazione è gratuita per i disabili e i disagiati, per le scuole d'ogni ordine e grado, per i giovani fino al compimento dei 18 anni e per i meno giovani dai 65 anni compiuti in poi! Gli altri poeti partecipanti dovrebbero versare € 7,00 alla prima poesia + € 5,00 per ogni poesia successiva. Diciamo dovrebbero perché in realtà, avviene solo in pochi casi. Dal 2005 al 2007 il Comitato Organizzatore e ACR con IL MILANESE hanno introdotto un'innovazione; chi vinceva il premio di poesia, dialettale, in lingua e in prosa riceveva dal Presidente della Giuria e dalle Autorità intervenute una medaglia del Comune di Milano denominata "AMBROGINO del COMUNE di MILANO" (come concordato con il nostro Presidente onorario del tempo, Avvocato Stefano Pillitteri), oltre al Diploma firmato dalla Giuria, da ACR e dalle Autorità intervenute, la medaglia con il simbolo ACR (due mani che si stringono) e una coppa! Oltre ai Poeti vincitori, si prevede(ci stiamo lavorando.. x reintrodurre la premiazione.. voluta dall'Ex Ass. PILLITTERI).. la consegna della medaglia del Comune di Milano denominata "AMBROGINO del COMUNE di MILANO", anche a personalità milanesi e lombarde che si sono distinte, per il sostegno e il volontariato nei confronti dei disabili e dei disagiati! Per il Concorso  2016.. 2016.. 2018 sono state ammesse alle semifinali 150 poesie + quelle di una scuola, selezionate tra quelle in dialetto, lingua, prosa, una scuola di Milano e DELLA Lombardia! Ogni anno, è stampato da ACR-CRV-Aics, un libro di poesie e di racconti con le foto dei partecipanti e dei giurati. Se possibile, due numeri speciali del giornale IL MILANESE, TRIANGOLO LARIANO e IL BAGGESE a colori. Le spese vengono, quasi sempre anticipate dallo staff di Acr-CRV acraccademia Onlus di fatto -La Premiazione si TIENE a Milano GIOVEDI, 8 MARZO 2018 h 9,30-12,00 è stata comunicata agli ammessi alla finalissima ..tel. e via mail..(il 12 gennaio si sono tenute  le semifinali-. Il Presidente Sergio Dario Merzario e la Vice Presidente Ketti Concetta Bosco, Palmino de il Tulipano  + il PRESIDENTE DELLA GIURIA DON GINO RIGOLDI e i giurati : Enea Coscelli, Carla Ceccarelli, Attilio Zappaterra e da   www.acraccademia.it

Risultato finale della Giuria dell' 8-03-2018
Presieduta da Don Gino Rigoldi.
Giurati: ATTILIO ZAPPATERRA -( KETTI BOSCO assente per motivi gravi e lutto famigliare) - SERGIO MERZARIO - CARLA CECCARELLI - ENEA COSCELLI E DON GINO RIGOLDI
CON IL PATROCINIO DEL MUNICIPIO 7 di MILANO
29° OSCAR e 5° SUPER OSCAR 2017-2018 "NO AL BULLISMO"

Oscar NO AL BULLISMO RODOLFO D'AMICO con la POESIA "IL NONNO" VOTI 43.
1° PREMIO PATRIZIA REDAELLI con la POESIA "L'AMICIZIA" VOTI 42 e 1/2 +
1° PREMIO LAURA PARDUCCI con la POESIA "SOLE DI SICILIA" VOTI 41 e 1/2 +
2° PREMIO GIUSEPPINA MELIDONI con la POESIA "DIVERSI MA INSIEME" VOTI 41  e 1/2
2° PREMIO ERNESTO BORTONE con la POESIA "IL SIGNIFICATO DELLA VITA" VOTI 41 e 1/2-
3° PREMIO GIOVANNA NASTA con la POESIA "RAGAZZO D'OGGI" VOTI 39
3° PREMIO ROCCO ELIA SILVESTRI con la POESIA "TERRA" VOTI 38
4° PREMIO GIOVANNI VINCENZO MASSARA CON LA POESIA "L'ANGOLO TRISTE DI MIO PADRE e COME UN CLAW" VOTI Finalista (chi non ha partecipato alla finale)
4° PREMIO DOMENICA CAMBARERI con la POESIA "SEDUTO SU UNA STELLA"                                                  VOTI Finalista (chi non ha partecipato alla finale)

  PREMIO PERSONAGGIO DELL'ANNO 2017-2018 - A EX AEQUO PER LA SCUOLA
I.C. CABRINI MEDIA - DE MARCHI GULLI (poesia, teatro, musica e narrativa)
CLASSI 2° e 3° M -2° A e 2° D! Prof.sse: SAQUELLA, BRAVIN, QUARGNOLO, DI PIAZZA e
Preside VINCENZO COSTABILE
1° PREMIO ANNA LORENZ con la POESIA "VALIGIA" VOTI 42 e 1/2
2° PREMIO TERESA MONTALTO con la POESIA "ATTESA" VOTI 40
3° PREMIO FRANCESCO TUSCANO con la POESIA "VIVA LE DONNE" VOTI 37
PREMIO LORENA FALCI BIANCONI CON IL LIBRO "POESIE DAL GIAPPONE"
VOTI Finalista (chi non ha partecipato alla finale)
PREMIO DOMENICO DE DOMINICIS, MARIA LUIGIA RIZZOTTO, GABRIELLA BETTAZZONI, MARCELLO RESTELLI, ORONZO MINNELLA, ORESTE BRUNO GALIMBERTI
VOTI Finalista (chi non ha partecipato alla finale)

RESOCONTO: 8 Marzo 2018 .. Festa della DONNA. Municipio 7 Presidente Marco Bestetti (che ringraziamo sentitamente con l'Assessora Ghirardi e tutto il personale del Municipio 7) Finalissima e PREMIAZIONE.. la Giuria guidata da Don Gino RIGOLDI, l'Assessora Ernestina Ghilardi e il Prof. Vincenzo Costabile .. composta da Carla Ceccarelli, Attilio Zappaterra, Enea Coscelli, Ketti Bosco e Sergio Dario Merzario .. Assegna l'Oscar "NO AL BULLISMO 29a Edizione" ..a Rodolfo D'Amico con la poesia IL NONNO -voti 43, il primo premio dell'Oscar a Patrizia Redaelli con la poesia L'AMICIZIA -voti 42 e 1/2 +, il primo premio personaggio dell'anno 2017/2018 a Anna Lorenz con la poesia VALIGIA -voti 42 e 1/2, il primo premio del super Oscar a Laura Parducci con la poesia SOLE DI SICILIA -voti 41 e 1/2 +,il secondo premio dell'Oscar a Giuseppina Melidoni con la poesia DIVERSI MA INSIEME -voti 41 e 1/2, il secondo premio super Oscar a Ernesto Bortone con la poesia IL SIGNIFICATO DELLA VITA -voti 41 e 1/2 -, terzo premio Teresa Montalto con la poesia ATTESA -voti 40, terzo premio Giovanna Nasta con la poesia RAGAZZO D'OGGI -voti 39, terzo premio Francesco Tuscano con la poesia VIA LE DONNE -voti 37, quarto premio Domenico De Dominicis con la poesia finalista, quarto premio Giovanni Vincenzo Massara con la poesia finalista,quarto premio Marcello Restelli, Maria Luigia Rizzotto, Gabriella Bettazzoni, Oronzo Minnella e Oreste Bruno Galimberti con la poesia finalista, Le 4 classi hanno avuto il primo premio "PERSONAGGI DELL'ANNO" a ex aequo all'umanimità...Premiate le Prof.sse: BRAVIN, PIAZZA, QUARGNOLO e Paola Saquella.. segue.. su www.acraccademia.it


  OSCAR NO AL BULLISMO 2017/2018
(VINCE L'OSCAR RODOLFO D'AMICO VOTI 43)

con la poesia

IL NONNO


NONNO CHE AL SOL TI SCALDI
SOPRA UN CIOCCO,
OD UN SASSO,
SOLO, RESTI AD ASPETTAR
IL TRAMONTO,
IL BIMBO COI GIOCHI VA
IL GIOVIN CORRE TI PASSA
INNANZI, E NON TI GUARDA,
NEMMENO UNO SGUARDO,
NEANCHE UN SALUTO
SOLO RESTI MEDITANDO
IL TUO PASSATO.
IL SOL NON CALMA
I TUOI TREMOR CHE AL RICORDO
SON PRESENTI
ANCHE I TUOI PARENTI
LONTAN DA TE’ SENZA PENSIERI,
SU CHI, ANCOR SI RICORDA DI LORO
IL TEMPO E’ PASSATO
SOLO, RESTI ASPETTANDO
IL TRAMONTO CHE ORMAI
AVVERRA’.
1° PREMIO (  OSCAR CON VOTI 42 e 1/2 + a PATRIZIA REDAELLI)
  la poesia     L'AMICIZIA

Ti ho incontrata,
ti ho guardata,
e nel mio cuore sei entrata
i tuoi occhi mi hanno
rassicurata, eri l’amica
da me bramata e mi son
detto l’ho trovata!
Come me è un po' sfigata
è sincera e motivata
all’amicizia incondizionata
e mi sono incamminata
in questo viaggio con lei
l’amica fidata.

Patrizia Redaelli
2° PREMIO (con voti 41 e 1/2 SUPER OSCAR)

con la Poesia
Attesa

E’ quasi sera
il sole volge al tramonto,
nell’immenso firmamento
le prime stelle cominciano
a brillar.
Cinguetta un uccellino
che grato al Creatore per il
giorno donato.
Si affaccia la luna nel cielo;
splendore notturno.
Tutto si associa alla nostra
gioiosa attesa.
Danzano due angioletti,
la danza dell’amore
del Paradiso,
le loro ali si muovono
con un ritmo preciso.
Ecco arriva dal cielo
un bimbo grazioso e bello,
recante segni divino:
grazie e amore
rispecchiano nel suo visino,
sulla boccuccina appare
un sorriso radioso;
gli occhi azzurri sembrano
due gemme di luce.
Simone, la tua venuta
è dono di Dio:
trabocca il nostro cuore
di gioiosa emozione.

Teresa Montalto

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2° PREMIO (29° OSCAR)

GIUSEPPINA MELIDONI

con la POESIA "DIVERSI MA INSIEME"

con   VOTI 41  e 1/2

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2° PREMIO Oscar 29°

ERNESTO BORTONE

con la POESIA

"IL SIGNIFICATO DELLA VITA

con VOTI 41 e 1/2-"


3° PREMIO (4° SUPER OSCAR)

Ragazzo d’oggi
vince il terzo premio con voti 39

Corri ragazzo, corri verso orizzonti futuri …
Da poco abbandonasti i libri di scuola
ma non il desiderio di un avvenire
che raccolga tutti i tuoi sogni,
ma il mondo d’oggi pone dure barriere
alla tua corsa ed, all’angolo di ogni via
ti aspettano seguaci del bullismo,
pronti ad imprigionarti nelle loro reti …
Ma, tu resisti ed alza gli occhi
verso il cielo in alto, in alto,
e segui il volo di tanti uccelli
che ti porteranno lontano dai mali terreni …
Verrà il giorno che ti sveglierai vero uomo,
forte e fiero di te stesso e la stima della gente
cancellerà per sempre il duro percorso
della tua giovinezza!
Corri, ragazzo, corri e non ti fermare mai!
Non sarai solo, perché tua
compagna sarà sempre la speranza
che un giorno, premierà la tua corsa!

Giovanna Nasta
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3° PREMIO (29° OSCAR)

la Poesia di Rocco Elia Silvestri

"TERRA"  vince con voti 38

PREFERISCO DISTRARMI DALL'ORRORE EUROPEO
E' AFFIDANDO AL MIO ANIMO
AL PIU' EMOZIONANTE DEI RICORDI!
SORRISI SPONTANEI, SATURI D'AMORE
DELLA TERRA DEL BUON DIO.
LA TERRA DEI DUE OCEANI,
LA TERRA DEL MARE, CHE ACCOGLIE LA NEVE,
LA TERRA DEI LEONI MARINI E DEI PINGUINI,
LA TERRA DEI CONDOR E DEI NATIVI,
TERRA  VERGINE, ''TERRA ELITARIA',
C'E' SPAZIO PER TUTTI
MA NON PER L'UOMO.

Rocco

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vince il 3° PREMIO FRANCESCO TUSCANO

con la POESIA "VIVA LE DONNE" VOTI 37


4° PREMIO 29° Oscar no al bullismo

L’angolo triste di mio padre…

vince il quarto premio con voti da finalista

Padre, un tempo mi vedevi un bambino
con gli occhi delle tue esperienze.
Temevi, che fossi diventato selvaggio
in una giungla di ferro e grattaceli.
Padre, ricordo molto bene quando mi tenevi
in braccio, sussurrandomi parole di conforto;
dicendomi: “piccolo mio, non temere!”
Sacrificando per me,
la tua giovinezza nella dura fatica.
L’amarezza della vita, ti ha soffocato,
le speranze a causa delle tue condizioni di salute…
vedere, con i tuoi occhi stanchi
il mio essere uomo!
Ora lentamente ti affretti per un angolo triste,
per percepire il calore di un raggio di sole,
senza vedere la sua luce vicino
la finestra d’ingresso.
Papà, eri forte come un leone!
La ninna, nanna che sentivi canticchiare
dalla mia mamma, ti riempiva
di gioia, di essere padre!
Adesso perché non reagisci?
Perché ti sei arreso?
Guarda con gli occhi del tuo cuore.
Oh vecchio, parlo a te chiamandoti Padre!
Non fermarti, non dormire…
Apri gli occhi del tuo cuore
E vedrai che non volerai,
verso l’infinito come le rondini in autunno.


(vince il 4° SUPER OSCAR)

Giovanni Vincenzo Massara
con la poesia Come un Claun,

vince il primo quarto al Super Oscar  voti da finalista

Come un claw

mi vesto di una maschera di sorrisi che non porto!
Ma il mio cuore nasconde tante sofferenze.
Il naso rosso, gli occhi grandi come stelle
e le mie colorate
labbra per una antica nostalgia.
Parlo a te nipotina mia,
che vai al macello portando la fede
della tua mamma e del tuo papà.
Nascono le rose a primavera nel
mese in cui sei nata tu!
Volano le rondini sempre più in alto,
su nel cielo!
E ringrazio al gabbiano che ha visto il sereno,
piccola perla che non mangiano i porci,
nel letame degli ospedali
e nei cimiteri di questa città.
Fiocchi di neve,
si sciolgono sotto i lampioni
ma tu hai il nome della speranza!
Mi guardi,
mi sorridi ed io piango per il tuo cuoricino
innamorato… sei grande fiore di vita.
Il tuo supplizio è l’attimo della tua vita,
gioirai, giocherai con tutti i bambini
correrai come una gazzella
sui prati colorati, ed infine
ti gusterai il sole che va a tramontare
con i gabbiani della montagna verso il mare.
Osserverai canticchiando c
ome cambiano le stagioni,
guarderai dalla terra, la tua stella su nel cielo,
e capirai che Dio ti ha
voluto bene! Ma in fondo sono un claun…
che ti trattiene tra gli occhi e
le sue mani, mentre tu mi fai piangere,
per questo ti voglio bene!
Ciao piccola è tutto passato!
Ed ancora una volta Dio mi ha ascoltato!!!
Febbraio
    
Giovanni Vincenzo Massara

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vince il secondo 4° PREMIO 29° Oscar

DOMENICA CAMBARERI

              con la POESIA "SEDUTO SU UNA STELLA"  
                                             
VOTI Finalista (chi non ha partecipato alla finale)


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1° PREMIO (PERSONAGGI DELL'ANNO OSCAR) SCUOLE

SCUOLA I.C. CABRINI MEDIA - GULLI CLASSE 2°M
Prof.ssa PAOLA SAQUELLA  Preside VINCENZO COSTABILE


Un passerotto
su un albero cinguetta
cantando il suo mondo senza fretta:
il giallo del sole che splende la mattina,
l’arancio dei raggi che cadono sui fiori,
l’azzurro che riempie il cielo di serenità,
le bianche nuvole che coprono di neve
il verde prato e tutta la città.
Questa è la felicità!

Rawan Abdel

I colori neutrali
possono sembrare spettrali!
Sono il bianco e il nero:
Il nero buio e cupo,
aleggia pieno di vita dentro il cimitero
Il bianco puro come te
che la luce porti dentro.
Questi sono i colori che piacciono a me,
ma di certo non sono degni di te!

Viola Barbareschi

I colori
I colori sono emozioni
e ognuno rappresenta qualcosa.
Basta pensare al semplice rosa,
fa pensare a tante situazioni.
Il rosso mi ricorda il Natale,
ma anche rabbia, amore e felicità.
Il giallo per me è la libertà,
l’estate, il caldo e il sole.
Il verde è il colore delle foreste,
della speranza e di un prato.
Il blu è il mare col suo odore salato
e il cielo notturno che di stelle di veste.
Il viola rappresenta per me la magia
e il dolce profumo della lavanda.
Il rosa è una bambina gioconda
che in primavera si riempie di allegria.

Giada Bonfitto

La base di tutto,
due colori,
bianco latte e nero buio,
colori, che se aggiunti ad altri di essi,
creano un miliardo di sfumature,
pensieri, emozioni, parole.

Caterina Borea

Avevo una scatola
di colori,belli e brutti,
non avevo il nero per i morti,
non avevo il grigio per il pianto dei feriti,
ma avevo il blu per la notte e la pace,
avevo il verde per la speranza,
avevo anche l’arancione,
il colore dell’affetto,
ma tu non conosci tutti i colori?
Li devi imparare,
e scoprire che cosa ci puoi fare,
mi sono seduto e ho dipinto l’amore.

Simone Brio

I miei colori sono tanti,
belli e brillanti!
C’è il rosso, orgoglioso,
potente, fuoco d’amore e di sangue,
c’è il viola, folle di paura e magia,
c’è il giallo felicità, il verde noia,
l’arancione pieno di fierezza
e il nero di tristezza.

Gabriel Cacciatori

Rosso come l’amore
come il terrore,
divertente come la gioia
devastante come il fuoco,
rosso come il rubino
come quando fa caldino.

Arancione come il colore
o meglio come un fiore,
arancione come la pazzia
come le arance della zia.

Giallo come il sole splendente
come la gioia della gente,
utile come la luce
semplice come una donna che cuce,
giallo come la pace
ricordati, il giallo è un colore che piace!

Verde come il prato
come un albero che viene annaffiato,
come la maglia del Sassuolo
come un bene da proteggere, il suolo,
verde come la speranza
come la parete della mia stanza.

Azzurro come la purezza
come la bellezza,
come il cielo
nella trasparenza di un velo,
azzurro come un’acquamarina
come i capelli della fata turchina.

Blu come le more
come il vestito delle suore,
come il mare,
la sua brezza e la sua leggerezza,
blu come a notte fonda
come il buio che ci circonda.

Viola come la paura
come Ulisse che subì più di una sciagura,
viola come la magia
come la mia follia nello
scrivere questa poesia!

Lorenzo Cerato

Rosso come il fuoco
Giallo come il sole
Nero come il terrore
Verde come il prato
Bianco come la faccia
di un bambino spaventato

Akram Chafki

Sono i colori
cha suscitano le emozioni,
siamo noi che li associamo per convenzioni.
Ma dentro di noi ogni colore
ha un suo spazio ed emozione:
questo non lo si può dimostrare con la mente,
lo si può dimostrare con una poesia

Federico Colasanti

Blu colore del mare,
rosso colore del tramonto,
giallo color della sicurezza,
nero della notte che incute paura.
Poi c’è l’azzurro del cielo
che porta felicità,
bianco color della neve
gioco di bambini,
grigio delle persone sole.
Come sarebbe un mondo senza colori?

Thomas Donadio



Il mondo
è formato da molti colori:
il giallo, come il colore del miele al risveglio;
l’azzurro, come il colore del cielo
che vedo alla mattina;
il rosso, come il colore del sole
che tramonta per coricarsi;
il viola, come il colore della tristezza di un bimbo
che deve abbandonare la sua casa;
il nero, come il colore del
silenzio della profondità
di un mare nemico.
A volte, la tavolozza dei colori del mondo,
sa essere molto crudele!

Gaia Michela Falcone

Giallo
come il colore preferito di papà,
come il sole che mi illumina,
che porta felicità.

Giallo come il mio quaderno
dove studio e imparo
per il mio futuro

Giallo come l’aspro limone
come il brutto voto
preso nell’interrogazione!

Leonardo Ferrarotto

Estate,
un colpo di giallo tutti felici,
liberi e tranquilli.
Sulla spiaggia che caldo che fa,
tante persone e tanta libertà.
Surf, falò e quanta bontà,
cuori pieni di felicità.
Con il pallone in spiaggia,
gli uccelli che volan nel cielo
e i bambini che giocan col secchiello
il mondo diventa più bello.
Il mare di notte è sempre più bello e
con i pesci che nuotano
diventa stupendo!

Simone Formichella

Azzurro
come il cielo
verde come il melo
rosso come il fuoco
bianco come il cuoco
giallo come il sole
e i fiori nelle aiuole
grigio come la cenere
senza colori di ogni genere
arancione come le carote
marrone come il coyote
blu come il mare
dove è bello nuotare
tutti i colori sono belli
e colorano il mondo
come gli acquerelli

Marco Funaro

Il primo colore
lo vedo al mattino
in quel limpido cielo un po’ blu,
un po’ azzurrino
Con suoi deboli venti leggeri
che portano via i numerosi pensieri.

Il secondo colore a me è molto caro
perché riesce ad addolcire
anche il cuore più amaro.

Il rosso è anche il colore del fuoco
che molti scambiano per un gioco.
The second colour is the dearest to me
because it can sweeten even the bitter heart
red is also the colour of fire
that many take as a game.

Il terzo colore è proprio un campione
perché è il colore del sole che
c’è in ogni stagione.
Il giallo è il colore dello splendido fiore
che può sbocciare a tutte le ore.

L’ ultimo colore è il trasparente
che può sembrar strano,
ma a me non dice niente.
ma se mi fermo un attimo a pensare,
mi rendo conto che è il colore del mare.

Sara Gamberini


La tristezza
è un colore grigio.
È sentire alla televisione che la gente muore,
è prendere un brutto voto a scuola.
Qualcosa dentro di te scompare:
è una sensazione che non ti dà coraggio
ma solo paura.

Niccolò Hettiarachchige Don

ELOGIO DEL GRIGIO
Verde è il colore della natura,
Bianco delle nuvole,
Blu del mare, Giallo del Sole,
Rosso del fuoco fievole.
E il Grigio che colore è?
Della tristezza? E perché?
Grigio non vuol dire solo tristezza,
grigia è la pietra con la sua durezza,
grigia è la nuvola di pioggia
che porta freschezza,
grigio è il gatto che si muove con destrezza.
Grigio è l’unione tra il bianco e il nero:
che è un colore triste, non è vero?
È un velo di cenere nel camino spento
o il mare d’inverno sferzato dal vento.
È la penombra di un’alba senza sonno
o il lontano ricordo della
barba di mio nonno.

Francesco Malloggi

Mille colori
volano in cielo
formando un arcobaleno.
Viola è un fiore di un bel colore
misterioso come la magia .
Rosso rabbia di mattina,
ma pomeriggio amore e allegria.
Blu è la notte oscura
che si trasforma in paura,
ma rispecchia il cielo nel tuo pensiero.
Nero come il cimitero e la sfortuna
È un colore un po’ cupo e impertinente,
ma anche divertente.
Verde colore del mare
e colore delle cascate.
Rosa piccolo confetto
e gran divertimento.
Giallo come il sole e le frittelle,
ma anche gioia nelle festività più belle.
Arancione color fuoco,
ma anche spremute d’ oro.
Oro e Argento al capitano dei tuoi sogni,
che riempie il tuo sorriso di bisogni.
Il nero è il tuo colore
che ti dà splendore.
Colore cupo e spettrale,
ma per te è bello anche come il Natale.

Giulia Mastrodonato

S’immagini un mondo
senza colori,
ov’è impossibile apprezzar
tramonti, rossi ed ori.
Tutto quel vegetal
ch’ami chiamar “verde”,
fantasia sognante,
all’improvviso, sparente,
si perde.
Su tutto quel blu ch’è mari e cielo,
altamente riluttanti,
ci stenderemo un pietoso velo.

Alessandro Niero

Il sole è giallo, grande
e potente coi suoi rossi raggi
Se si avvicina
tutto si distruggerà,
sarà morte di colore nero.
Solo dai satelliti o dalle foto
potrai ammirarlo,
perché nessuno potrà mai sapere
cosa vuol dire vederlo
coi propri occhi, dal vivo.

Filippo Orlandi

Ecco il sole
splendente, che ravviva
i colori in modo sorprendente.
Rosso come l’amore,
che arde nel cuore;
il giallo è il colore della gelosia,
che deve andar via;
la speranza è verde come i prati,
colorati e fioriti;
blu come la tristezza,
la delusione e la spregevolezza;
viola come la paura,
misteriosa e tenebrosa;
rosa come i sogni belli,
tra fate, principesse e castelli;
le nuvole color bianco,
hanno un aspetto stanco.
Questi sono alcuni colori,
splendenti come fiori.

Lucrezia Renna

I colori splendenti
e belli che portano felicità
a tutti i bambini del mondo,
sono pieni di giovinezza e dolcezza,
puliti come una camicia dentro una valigia,
come due innamorati che
guardano i cartoni animati.
Rosso come il fuoco, durezza e forza,
giallo come il sole, speranza e gioia,
verde come la foresta, vita e forza,
blu come il mare, timore e disagio
arancione come le foglie, caldo e calore,
azzurro come l’acqua, vuoto e spazio
rosa come la bellezza,
giovinezza e timidezza.
Bianco e nero, due colori neutri
che possano portare tutte
le emozioni che vuoi tu.

Nicolò Salvafiorita

Il giallo
mi riempie di forza e coraggio
come il sole che tramonta
con il suo colore arancio;
Il bianco rappresenta la neve,
la pace e la purezza
mentre il nero mi mette tristezza;
Il verde come un fiore appassito
che esprime il suo dolore;
infine il rosso della fiamma del cuore
che si accende all’arrivo
di una nuova emozione.

Giacomo Sarcinella

L'autunno
con le sue foglie rosse
riempie il cuore con l'amore.
Giallo è il sole
che scalda un bel fiore
come il girasole.
Il goloso arancione del caco splendente
colora la pianta in modo
sorprendente.
Il bianco, come il paradiso,
ti fa venire un bel sorriso

Jury Stasi

Nero
che ti mostri a noi triste e cupo,
cosa nascondi dietro
a quel muro infinito,
molto dritto, alto e lungo?
Chi lo scavalcherà sarà un mito,
sempre ricordato sarà,
perché un nuovo
mondo scoperto avrà.
Forse si cela un mondo
a noi sconosciuto,
o forse un passaggio
verso la libertà,
oppure per l'eterna felicità,

Matia Villao

PREMIO (PERSONAGGI  DELL'ANNO) SCUOLE

SCUOLA I.C. CABRINI MEDIA - GULLI CLASSI
Prof. :  SAQUELLA - BRAVIN - QUARGNOLO - DI PIAZZA e Preside VINCENZO COSTABILE






Vince l'OSCAR (28° OSCAR)

L'albero più bello

Era l'albero più bello del cortile, le sue
foglie si coloravano di tanti colori
luminosi. Fiorito nel
mese di maggio con tanti, tanti fiori
profumati.
Gli uccelli si appoggiavano a fare i loro
nidi.
Era l'albero più bello del cortile, tutte le
persone che andavano a
vederlo dicevano: questo albero è veramente
bello.
Ma un brutto giorno, l'albero si ammalò,
e dopo alcuni anni diventò
tutto secco e lo dovettero
tagliare.
La nostra esistenza è veramente
come un albero, dove noi
tutti nasciamo, ci facciamo grandi
diamo tutti noi stessi e ci avviamo
verso la nostra vecchiaia, si spera
inoltrata, per finire la nostra
esistenza

Domenico De Dominicis

1° PREMIO (28° OSCAR)

La Madre Terra piange

Cosa abbiamo fatto alla Madre Terra?…
Che piange e piange di dolore
Alcuni la vogliono salvare
Alcuni la feriscono fino al cuore.
Il cuore della Terra è avvelenato
Perché l'uomo è egoista e prepotente
La combatte facendole del male
Seminando veleno dappertutto.
Ma… la Madre Terra…
Con la sua magia si difende sempre!…
Con temporali, alluvioni e terremoti
Per pulirsi e ricominciare con amore e con il bene.
Ma l'uomo non ragiona e se ne infischia
Padrone e Re lui si sente!…
E ritorna ad attaccarla
Creando fame e guerre
Senza pensare ad altri che l'amano.
E manda all'aria veleni…
Per farci chiudere i polmoni…
Far diventare sporco il mare…
Che d'azzurro diventa morte.
L'uomo sempre vuol di più
Ha fame di potere
E uccide con prepotenza
E la Madre Terra piange…
L'uomo che umano non lo è
Non pensa al Divino di Lassù
Che è il Buon Dio e che creò la Terra.
Tutto comanda il Cielo
E ci aspetta per regolare i conti
E di noi non resta niente
Perché cenere noi siamo.

Giuseppina Melidoni

2° PREMIO (28° OSCAR)

Alla mia mamma

Cara mamma tu mi creasti
appena nato mi hai cullato e
per vari anni mi imboccasti.

Mi hai tenuto per mano
E sempre mi hai abbracciato.

Passati gli anni sono cresciuto
e sempre mi hai curato

Poi divenni grande e me ne andai
ma sempre ti pensai
venendo sempre a trovarti.

Ma dopo tanti anni
per sempre mi lasciasti
ma nel mio cuore sei rimasta
e non ti dimenticherò mai.

Rodolfo D'Amico

3° PREMIO (28° OSCAR)

Il silenzio della notte

Il canto di una cicala ribelle
mi sorprende in una notte di stelle.
Riecheggia la sua voce sui colli
racconta seguendo i suoi protocolli.
Ascolta attonita e sbigottita
avvolta da un soffio di vita.
Nel cuore di quella notte silenziosa
ogni cosa diventa più misteriosa.
All'improvviso cambiano le sue note
e una lacrima mi bagna le gote.
Stringo forte le mani per l'emozione
che è stata capace di trasmettermi con
la sua canzone.

Sonia Alessi

4° PREMIO (28° OSCAR)




5° PREMIO (28° OSCAR)

La luna

E la luna spuntò tra i rami
spogli degli alberi del grande
giardino, illuminando la
fredda notte! Le foglie rosse
e gialle cadono lentamente
come farfalle posandosi
nell'erbetta verde del giardino,
formando un tenero
tappeto nel freddo umido
della pioggia, un venticello
gelido le fa volare qua e
là! I rami stecchiti e lunghi
guardano in alto, in cielo
perché invocano Dio che
illumini con il suo
sguardo amoroso questo mondo
così tristemente disagiato e
pieno di povertà! Stanco,
che ritorni la pace e
la gioia di vita in
tutto il mondo!!

Francesca B. in Tonon


Il gattino

Io vorrei avere un bel gattino
Da tenere vicino e quando
Lui mi guarderebbe con i suoi
Occhi lucenti come quelli dei
Gattini, le accarezzerei, il suo
Codino! E alla mattina quando
Mi sveglio me lo ritroverei
Vicino accarezzandogli il suo
groppino E anche il suo codino!!
E fiero lui mi farebbe un mia! Miao!

Alessandro Tonon


6° PREMIO (28° OSCAR)

MEMBRA STANCHE

Giorno dopo giorno, le tue dita abilissime
Hanno fatto rifiorire le mie membra stanche,
doloranti, invecchiate e ingrassate e, come
per incanto, mi sento più leggera e meno dolente.

Il mio corpo si riposa e si rilassa, mentre tu, paziente,
scogli contratture difficili e sleghi nodi complicati;
il tutto dura una mezz'oretta, ma il segno leggero,
del tuo tocco preciso, rigenera ogni movimento sbagliato.

Giuliana Galasso

CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE
"PERSONAGGIO DELL'ANNO 2015-2016"

1° PREMIO

Trezzan ier, Trezzan incoeu

Come l'era bèll Trezzan
tanti ann fa,
con la gesètta, el municipi,
dò cassinètt e quatter cà.
El se speggiava
in del Navili el paesin,
che col sò pontesèll
el pareva on preseppin.
I dònn lavaven i  pagn
sora el brellin
e cantaven bèi canzon
in meneghin.
E quand de Beffalòra
rivava el barchètt,
saludaven i viaggiador
coi sò panett.
Allora tra la gent
gh'era on grand rispètt
e se parlava domà
la lengua del dialètt.
Ghera pòcch traffich
e minga de rumor;
se viaggiava coi cavai
e nò cont i motor.
Sì, ghera on quai lader
anca in di temp idree,
ma el massim che faseven
l'era spazzà i pollee.
In mèzz a la campagna
gh'era di bèi cassinn
con paisan e besti
e on mucc de bagain.
Tucc a pee biott
giugaven in su l'era
e curreven in su l'era
e correven in legria
de mattina fin a sera.
Cominciaven la giornada
mèzz indurmenet i mongidor
e tiravan l'ultim pècc
a la sera vèrs des or.
Per tutt el dì gh'era
on gran viavai
de carr e de biròcc,
de asen, boeu e cavai.
Cont el levà del sò
sia in primavera
che in invèrna
ò in mèzz a la scighera
òmen, dònn e fioeu
la domènica mattina
percorreven i sentee
per andà a mèssa prima.
Insci l'era Trezzan,
car i mè fioeu!
Mì adèss ve cuntaroo
come l'è al dì d'incoeu.
L'è minga proppi brutt
el nòster Trezzanon,
ma rispett a quell de ier
gh'è minga paragon.
Del nòster vègg Trezzan,
per dì la verità,
gh'è restaa la gesètta,
el municippi e quatter cà.
Ma chi palazzoni
che hann faa su lì arent
soffeghen el Trezzan vègg
e toeuen el fiaa a la gent.
Per podè traversà la città
gh'è trii pont de scavalcà
e in mèzz al traffich maledètt
se fadiga a respirà.
A la rifusa gh'è nassuu
el quartier Zingon
indoe hann mes'ciaa insèma
ca, vilett e capannon.
Gh'è cressuu in pòcch ann
el numer di abitant
e de squas tutt'i region
gh'è chì i rappresentant.
Incoeu per podè
parlà el nòst dialètt
te gh'ee de provà
a brancà on quei veggètt.
Te gh'heet anca de sperà
de troà vun de Trezzan,
chè quasi semper te risponden
in puglies ò in sicilian.
Purtròpp se fa fadiga
anca a capiss.
Gh'èmm de parlà italian,
se de nò l'è on bèl pastiss.
Se sa, i temp hinn cambiaa
rispètt ai ann indree,
e maneman gh'è spairi
anca i lader de pollee.
Incoeu spazzen i banch,
villètt e appartament,
e anca chì de nunch
gh'è tanti malvivent.
Spaccen la dròga
e fann anca i ricatt,
meno mal ch'on quaidun
el fa la fin del ratt.
Se Trezzan incoeu l'è inscì
l'è colpa del progrèss?
In mèzz a tanti rògn
tirèmm innanz istèss!

Macello Restelli

CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE
"PERSONAGGIO DELL'ANNO 2015-2016"

2° PREMIO

Piccolo cuore

Pulsa e ripulsa non ti fermare mai
Piccolo motore umano.
Tu dai forza, coraggio e amore
A questa nostra umile vita
Dataci da mamma e papà.
Scandisci i battiti in ogni petto
Sede di sentimenti
Belli e brutti.
Tu batte come cuore ingrato
Nei bulli, negli uomini duri
Senza pietà e misericordia.
Distruggi tu i lapilli di odio,
fai assaporare loro
la bellezza di un cuore puro,
mite, gagliardo e benevole.
Vibra con giusti ritmi
Per suonare l'inno alla vita,
alla gioia, all'amore.
Annunci i cambiamenti d'umor
Palpiti come un tifone
Quando incontri l'anima gemella
Emetti fulmini a ciel sereno,
strilli "I love you".
I tuoi malesseri fanno male al portatore
Sei sede di vita e di odio
Di ogni essere vivente,
sei la motrice, l'orgoglio,
e l'albero della vita.
Piccoli uomini senza scrupoli
Fate spazio passa la vita, passa la storia
Passa le brava gente.

Francesco Tuscano

CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE
"PERSONAGGIO DELL'ANNO 2015-2016"

3° PREMIO

Fuori città

Cammino tutto solo, senza una fissa meta,
pedalo lentamente e ammiro la campagna,
la terra coltivata, come sempre ben curata,
nei fossi già puliti, con l'acqua che era pura,
le rane, pesciolini, e scorpacciate di natura.

Ritornano alla mente, i bei tempi di una volta,
quando ero ragazzino, sentivo quel profumo,
quel correre sul prato, o dietro ad un pallone,
tu con le tue amiche, e in mano qualche fiore,
braccialetti, collanine, con l'ago, e col cotone.

Felici correvamo, fino ad una quercia  antica,
e poi riposarsi all'ombra, non era una fatica,
intorno c'era un silenzio, senza avere paura,
mi levavo la camicia, pur evitando di sudare,
era bella la campagna, andando a pedalare.

Intorno tanti uccelli, con farfalle a svolazzare,
più lontano, in alto in cielo, volava l'aquilone,
nascosti dagli amici, con le creme dopo sole,
sdraiata sopra al prato, giocando con il fiore,
dei petali strappavi, chiedendo se era amore.

Ed ora invece sento, un rombo che costante,
anche se l'autostrada, rimane assai distante,
sarà colpa del vento, che arriva quando vuole,
le nuvole lontane, ma e una buona previsione,
frastuono si assordante, che provoca rumore.

Il tempo cambia tutto, in questo mondo strano,
perfino un sentimento, non regge più l'amore,
e che diventa passatempo, così tanto per dire,
per quell'ansia, che avevamo in fondo al cuore,
e che dura normalmente, soltanto una stagione.

Ritorna ancora il vento, e trascina qual rumore,
mi guardo e sono sveglio, sembrava di dormire,
oramai, non sento più, nemmeno quel profumo,
ma se pur, andando piano, arrivo su quel bivio,
solo per pochi istanti, credevo d'essere bambino.


Oronzo Minnella

CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE
"PERSONAGGIO DELL'ANNO 2015-2016"

4° PREMIO

I mestè

In quel curtil lì l'era bel:
de frunt gh'era i pulè cunt i besti,
dal gal ai gaìn, i cunili e anca al nimal.
A la basura i donn se meteven foera de ca'
Se setàven giù su la cadregheta cunt in man el culapasta
e mundàven la verdura per la sera
e per preparà el minestron.
E che prufum de roba nustrana se spantegava.
Incò ghè pu gnent. Han butà giò tuscos:
Gh'è restà duma de racuntà.

S'eri un fiò e el me pà
el me cumpagnava a tòe el lat in stala.
Pasavum davanti al "Prestinè":
che bun profum de pan che gh'era.
e che se spantegava in gir.

Andavi lì anca dopu la scola
A cumprà la merenda: pan e ciculat.
Alura gh'era dumà tri tipi de pan:
pan de semula, quel al'oli e quel comun.
Al dì d'incò ghe n'è mila, e cerchem quel che ghè no.
El ciculatin el custava quindes franc.
Gh'era de sura i facett dei giugadur del folber e
bandiere de qualsiasi nasiun,
per la raccolta sull'album di figurin.
Anca lù el vendeva roba sciolta:
Sucher, pasta, cafè masnà.

Invece el "Fagnam" oltre alla roba sciolta
el vendeva anca saun per bugada e detersif.
E che bon profum vegniva fora de chel birocc lì.
Che bei mument che bela infansia, incò duè racuntà.

E me ricordi anca de pù: a mesdì circa rivava el "Pustin",
a quel'ura mi turnavi a cà de scola e i me gent de la campagna.
Nel vedè rivà el "Pustin" la gent de quel curtil lì
ghe diseven: famm un piasè
dopu portum anca la bumbula, l'ù finida adess!
Che bel! E se parlava dumà el milanes!

In quel curtil gh'era dè pericul.
Dopu la scola vedevi el "Cavalant"
che el cumpagnava al caval dal "Ferè" a fal ferà.
El vegneva foera cunt in man el fer de caval
tirà fora da la fusina russ buent;
poe la picava su l'incùdin.
Anca lì un profum de fer se spantegava in gir.
Che bei mument incò duè racuntà.
Nel turnà indrè passavi davanti alla ca' del "Bagatt",
un picul lucalin, nutevi lù cun davanti el scusà:
el giustava scarp e sciavat,
cunt el martel, i ciod per i tac e la cola.
Anca lì che profum de cola e de cùram:
un'alter angul de racuntà e ricurdà.

Luigi Perfetti

CONCORSO LETTERARIO INTERNAZIONALE
"PERSONAGGIO DELL'ANNO 2015-2016"

5° PREMIO

La nota stonata

Lo sguardo profondo e sospettoso
Cerca nell'aria un suono melodioso.
Voci e rumori si mescolano tuonando
Verità che tutti stanno ascoltando.
Si distingue fra tante una nota stonata
Che risveglia la città addormentata.
Fra le righe del suo pentagramma
Svela a tutti il suo dramma
Sfidata da un cavaliere alato
Abbandona il ritmo di quel mondo celato.
Si disperde poi nell'aria danzando
Si cura prende di chi sta cantando.
Quella sola melodia da tutti fischiettata
In ricordo di una vecchia cultura
Amata.

Sonia Alessi

1° PREMIO Oscar NO AL BULLISMO
del SUPER OSCAR a LAURA PARDUCCI
voti 41 e ½ + con la poesia

SOLE DI SICILIA

Quando stanco di migrare
fermerai i tuoi passi
e il desiderio di ritrovarti
ucciderà il bisogno,
percorrerai a ritroso
il tuo cammino,
ritornerai sul sentiero
che ti fu amico,
ritornerai fanciullo
nella tua amata terra.
Rivivrai la storia
che fu anche mia
e affonderai quelle radici
che inutilmente cercasti.
Voleranno sul mare i tuoi gabbiani,
rivedrai sull’acqua
fiammeggiare il sole.
Ecco, allora alzando il viso
saprai quale cielo bacerà
il capo dei tuoi figli.

Laura Parducci


Vince il 1° PREMIO con voti 42 e 1/2
Anna Maria Lorenz

primo premio del Super Oscar
PERSONAGGIO DELL'ANNO 2017/2018)

con la poesia
VALIGIA
  
Nella valigia c’era il mondo,
il tuo mondo, la tua vita.
Hai messo poche povere cose poi,
l ‘hai riempita di ricordi,
di quell’amore che non
sapevi più a chi dare,
ma soprattutto di speranze.
Cosi è diventata voluminosa
e pesante…
tanto pesante.

Anna Maria Lorenz
PREMIO (4°Super Oscar)

LORENA FALCI BIANCONI

CON IL LIBRO "POESIE DAL GIAPPONE"

VOTI Finalista (chi non ha partecipato alla finale)

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vincono il 4° PREMIO 29° Oscar

DOMENICO DE DOMINICIS,

MARIA LUIGIA RIZZOTTO,

GABRIELLA BETTAZZONI,

MARCELLO RESTELLI,

ORONZO MINNELLA,

ORESTE BRUNO GALIMBERTI

VOTI Finalista (chi non ha partecipato alla finale)