PROTOCOLLO D’INTESA tra ACR ACCADEMIA il milanese e il sanremese, UNICEF, AMICO ONLUS, GENERAL COOP e il Filo Creativo di Flavia ONLUS e ........(ass. siciliana)! 19/02/2009 Oggetto: Accordo di collaborazione con ASSOCIAZIONE ACR ACCADEMIA IL MILANESE e IL SANREMESE”. ACR ACCADEMIA IL MILANESE e IL SANREMESE ha tra le sue finalità principali quella della tutela dei diritti dei lavoratori ed in particolare di quelli che subiscono violenze alla loro dignità, in modo particolare per i bambini, dal loro CONCEPIMENTO, fino al 18° anno di età. Essa si prefigge di garantire i diritti di tutti i gliesseri umani (e anche gli animali) con particolare riferimento a quelle realtà nelle quali possono essere oggetto di qualsiasi forma di sfruttamento minorile, persecuzione, aggressione, violenza fisica e/o psicologica e farmacologica, che determina anche il loro allontanamento dalla collettività e/o dal luogo di lavoro e/o con licenziamento/esonero e/o ricovero presso una casa di cura. Si prefigge la collaborazione tra le persone, dai bambini agli adulti, per manifestare disinteressatamente e semplicemente, nel concreto, la solidarietà al fine di contribuire alla costruzione di una società dove vengano tutelati i diritti di tutti i bambini, gli uomini/donne, specialmente di coloro che si trovano in condizione disagiata, siano essi bambini o adulti. L'impegno di ciascuno è rivolto a fornire il suo apporto al fine di salvaguardare la dignità della persona nella sua integrità fisica e morale. Vuole/deve collaborare ad un cambiamento culturale dei valori individuali, degli atteggiamenti, delle espressioni verbali e delle modalità di interazione con particolare riferimento alla ricchezza della famiglia, AMICIZIA, AMORE e solidarietà nella società. Solo nella sua solidità, essa può essere veicolo di crescita completa di tutti i suoi membri, specialmente dei minori che sono chiamati a sorreggere, in maniera equilibrata, le sorti dell’umanità, nel mondo, nel prossimo futuro. Noi ci riconosciamo e condividiamo le finalità perseguite dall’ACR ACCADEMIA IL MILANESE e IL SANREMESE, nel pieno rispetto dell’autonomia di ciascuno, comunichiamo l’intenzionalità di collaborare con Essa e con tutte le Associazioni che sottoscriveranno il presente PROTOCOLLO in relazione alle tematiche oggetto della nostra Associazione/Organizzazione, mettendo a disposizione le nostre conoscenze e competenze secondo le modalità già concordate, ovvero con sincera e pratica disponibilità ad aiutare chi ha bisogno. Tutto ciò anche nell’ambito ed in attuazione dei progetti che vedono impegnata l’ACR ACCADEMIA IL MILANESE e IL SANREMESE, con il patrocinio delle Regioni Lombardia, Liguria, Piemonte, Sicilia e Lazio, con le Province di AGRIGENTO, BERGAMO, COMO, MILANO, VARESE, TORINO, VERCELLI, IMPERIA, SAVONA e ROMA e di volta in volta con tutte le Istituzioni e/o le Forze Sociali del territorio EUROPEO. Letto ed approvato con la firma posta in calce! MERZARIO Sergio Dario, BOSCO Ketti Concetta, SCARNA' Renato, TIRARI Colomba, ALESSI Eleonora... (Anna DOMINO). P.S. indipendentemente dalla variazione o dalla mutazione della dirigenza il Protocollo d'Intesa prosegue ad avere i suoi effetti benefici sino a quando l'Associazione esiste e opera democraticamente!
Assemblea Ordinaria 13 gennaio 2016
Oggetto: ACR - IL MILANESE-BAGGESE-VALASSINESE-SANREMESE-CIVENNESE/BELLAGINO!
Convocazione.. Assemblea annuale ordinaria di ACR Onlus di fatto!
ASSEMBLEA ANNUALE ORDINARIA di ACR - ONLUS DI FATTO 2014/2015/2016 Verbale...  13 GENNAIO 2016 h 12,30 (in prima convocazione c/o Studio ACR ACCADEMIA di Via delle Forze Armate 249/d Milano) e alle h 17,30 in seconda convocazione ACR c/o Centro per Giovani di COMUNITA' Nuova Piazza Olivelli (Ang. Vie Beltrami e Olivelli- Autobus: 63,67,78 e 49) Milano ASSEMBLEA dell' ACR-ONLUS DI FATTO! odg: Bilancio Consuntivo 2014-5 e preventivo 2016/2017-Relazione del Collegio dei Revisori dei Conti-Proposta di approvazione. Cultura, Informazione. Elezione Incarichi Sociali. -Varie!
DELEGA il sig/a a rappresentarlo in Assemblea il 13/01/2016 ...........................................
(nome e cognome) ........................................... (via e iscritto all' ACR-ONLUS DI FATTO) firmato............................. , luogo......... e data ......... -------------------------------------------------------
Milano, 9 novembre 2015 f.to il presidente di ACR-ONLUS di fatto Sergio Dario Merzario, mail: sergio.merzario4658@libero.it (Previo appuntamento tel 02 87392826, cell 3402707829) tutta la documentazione è disponibile in sede via forze armate,249 20152 Milano http://www.acraccademia.it/

IMPARARE A PENSARE CON IL CERVELLO
PLATONE - CONOSCENZA ETICA E GIUSTIZIA

Attuale come non mai, ora! Il filosofo greco nato nel 427 a.C. a Egina, ma che trascorre l'infanzia ad Atene. Discepolo di Socrate, vive una vita nel segno della politica. Il suo pensiero politico si può riassumere con un motto "il sapere al potere". Solo la saggezza rende legittimo l'esercizio del potere, dunque solo chi si dedica alla saggezza merita di governare. La biografia di Platone, come è giunta ai nostri tempi (… è passato qualche annetto) si rispecchia totalmente in questa convinzione. Con i suoi 28 dialoghi esprime il vertice della filosofia e della letteratura universale. Maestro di Aristotele, fonda con la sua "accademia" la prima università. La sua attualità consiste nel essere colui che inventò la filosofia, affermando che la politica è l'arte del possibile. Gli avversari di Renzi lo accusano di parlare troppo, ma con la sua filosofia, ha avviato una grande stagione delle riforme, non tutte piacciono a tutti, anzi. Innegabile però che, ora i giovani sono al centro del dibattito. Anche i lavoratori che rimasti senza lavoro devono riuscire ad inventarne un altro…
Torniamo a Platone… con la sua cultura aristocratica cambiò il modo di pensare. Con la condivisione incentrata sulla politica e con il suo progetto ambizioso definì lo Stato ideale. Lo realizzò attraverso la sua teoria delle idee. Idealizzò l'anima con grande chiarezza e rivalutò le due sue realtà… Il corpo e l'anima. Con la sua prima opera "Il simposio" valorizzò il dialogo dedicato all'eros. Le idee, l'amore e la bellezza. Semplificò la realtà e riuscì a rendere un servizio all'umanità, traducendo il dualismo dell'uomo tra corpo e anima. Così l'amore si trasformò in una forza metafisica, etica e politica. Per Platone infatti conoscere significa ricordare… (segue)

MANCA IL LAVORO… TROPPO GARANTISMO UCCIDE IL SOCIALISMO… DONNA ORA COME NON MAI "ANELLO DEBOLE DELLA CATENA"!

La donna, se non ci fosse dovremmo inventarla! Frase, magari banale, ma che racchiude l'essenza della vita. Solo per la persona normale. La DONNA, dà la vita! Quando nasci, quando cresci e se c'è ancora, quando lasci questa valle di lacrime. Poi occorre, che sia stata educata bene. Il lavoro, invece se non ce l'hai sono, dolori. Occorre inventarlo, una mamma no. Poi la mamma viene sostituita da un'altra donna (o da un uomo per le bimbe) il lavoro invece ti dà la dignità dell'indipendenza e ti garantisce, non ti lascia mai, senza risorse. Ogni persona deve avere la propria dignità. Chi ha il potere però lo sa e poiché, ogni persona, in particolare la donna, che paradossalmente è la più ricattata, in quanto le conquiste sociali attuate da una grande innovazione voluta dal sindacato e dalla collettività che ha favorito una maggiore tutela della donna. Intesa come soggetto più debole con una tutela legislativa più forte. Fatta la legge trovato l'inganno. Per come aggirarla da servi sciocchi o furbi che hanno ridimensionato il ruolo determinante ottenuto nel mondo del lavoro, grazie a questa fortissima tutela. Essa era data dallo statuto dei lavoratori e in particolare dall'art. 18 e dalla possibilità di non subire abusi e dalle leggi per tutelare la maternità. Il risultato, purtroppo, complice la crisi e l'alternarsi di chi non favorisce il lavoratore (e quindi la lavoratrice) dicevamo, ha con la scusa dell'organizzazione del lavoro, determinato un fatto gravissimo, la donna non mette più in primo piano il suo ruolo di mamma, ma privilegia il suo ruolo di lavoratrice, per garantirsi dignità e indipendenza. Alcuni dati: la popolazione europea e quella italiana, in particolare, invecchia. Quindi la donna non mette più al mondo i figli. Quelli che ci sono, salvo coloro che devono sostituire i detentori del potere e quindi la media alta borghesia. Chi è spirito libero, ma contesta giustamente questo sistema e non accetta il suo ruolo di esecutore, rimane ai margini, quando non viene addirittura espulso dal mondo del lavoro. La donna è la prima che soccombe. Appena mette al mondo un nuovo essere umano, un figlio, o passa ad un part-time o viene espulsa dal lavoro se non accetta il suo ruolo di esecutrice del capo. Renzi Matteo ha capito tutto ciò e segue la strada di chi ha ucciso il socialismo con la scusa del garantismo. Però visto che sta nel centrosinistra e non si è lasciato irretire dalla convinzione, passata, vedi Mussolini o altri (Craxi, D'Alema o Letta) ha conquistato il PD, è entrato nel socialismo europeo e mondiale. Ora vuole fare le riforme, convinto che senza numeri non fai nulla, accetta anche Verdini e gli ex grillini, pur di non fare cadere il suo Governo. Poi se avrà i voti realizzerà le cose, le leggi che garantiranno la possibilità di ripartire le risorse, che permetteranno alle donne e alle figure deboli (non garantite) di rimanere all'interno del mondo del lavoro con dignità e alla donna di difendere le sue conquiste sociali e di garantismo senza smettere di svolgere il suo ruolo di mamma e contemporaneamente di svolgere il suo lavoro come donna. Utopia? A nostro avviso nò. È capire la realtà che la politica è l'arte del possibile.

ACR-CRV

FILOSOFANDO a cura di CRV-ACR
LE IDEE E L'EROS… L'AMORE… L'IRRAZIONALITÀ

Platone non disconosce l'importanza del piacere ma lo lega alla saggezza. Secondo lui, solo chi ha capito la centralità delle idee e non si lascia ingannare dal corpo raggiunge il vero piacere, che è quello intellettuale. La saggezza consiste nell'avere un'anima e un corpo, belli e virtuosi adatti a gustare il piacere autentico. L'amore spirituale non vieta l'amore fisico, ma lo controlla e lo valorizza per innalzare l'anima. L'amore è uno strumento cognitivo, ma quando si trasforma in passione "cieca e irrazionale" è persino dannoso. Infatti dal punto di vista strettamente sessuale, Platone opta per la castità. Qui ci avviciniamo all'interpretazione cristiana e in particolare di Sant'Agostino, che è la base dell'amore "platonico" medievale, senza il sesso. Se l'amore diventa un problema è perché turba "l'aretè". L'anima prevale sul corpo. Platone sosteneva, abbastanza in linea con il suo tempo, che il buon cittadino doveva avere quattro virtù: la saggezza, il coraggio (temperanza, moderazione) e la giustizia che deriva dalle altre tre (saggezza, fortezza e temperanza). La moderazione cessa quando l'eros prevale e conquista la vita di un uomo. Ecco perché occorre dimostrare che la ragione dà un senso alla passione, perché lega la bellezza dei corpi a quella delle anime. Rimandandola sotto il dominio delle idee. L'eros, quindi, è la forza che ci permette di andare dal mondo dei corpi a quello delle anime e delle idee. Il mondo intelleggibile! La teoria delle idee sostiene che il mondo sensibile non basta a sé stesso e che, per sua natura è mutevole, aspira ad una perfezione che non raggiungerà mai. Lo stesso avviene con l'eros, un sentimento che è universale ma che nessuno può scegliere né dominare totalmente. L'eros è come l'aspirazione alla verità e alla bellezza, è profondamente "filosofico". Quindi, quando ci manca tendiamo a sentirci infelici e sfortunati e ci domina sulle altre passioni, pur senza imporci nulla. Innamorarsi non può essere una legge, ma costituisce una tendenza, un ideale, da cui non possiamo prescindere. L'amore cerca la sua realizzazione ma non la trova; è un motore delle azioni umane che ci fa vivere costantemente nel dubbio e nell'angoscia. Non è saggio, ma spira alla saggezza. Quando amiamo, scopriamo che nessuna realizzazione, concretamente, riesce ad essere perfetta. È l'idea… il desiderio. Abbiamo bisogno quindi del mondo delle idee per capire l'amore. Esso è per sua natura mutevole, capriccioso e lunatico.